Il community organizing in Germania

da | 18.02.21 | Esempi

Il community organizing è stato portato in Germania da padre Leo Penta (nella foto in un incontro ufficiale con Angela Merkel) che nel 2006 ha fondato il Deutsche Institut für Community Organizing (DICO) come affiliata tedesca dell’Industrial Areas Foundation (IAF).

Penta Merkel

Leo Penta ha incontrato il community organizing nella Brooklyn devastata dalla crisi della fine degli anni ’70, quando era il parroco di una chiesa cattolica del quartiere. Contribuì a dar vita a East Brooklyn Congregations, l’organizzazione IAF che ha dato avvio alla costruzione di migliaia di case a prezzi accessibili e la riqualificazione del quartiere. Ha lavorato come community organizer a Filadelfia prima di trasferirsi a Berlino per insegnare all’università.

Ci sono attualmente tre organizzazioni comunitarie a Berlino che sono state sviluppate e sono gestite da organizzatori di comunità professionali formati e supervisionati da DICO. Hanno un’adesione di circa 75 gruppi della società civile che hanno un seguito combinato di circa 100.000 persone.

DICO è finanziata da contributi dei gruppi della società civile che compongono le organizzazioni della comunità, aziende private, singoli individui e fondazioni. Tra queste il Future Fund della Assicurazioni Generali, la BMW Foundation e la Körber Foundation. DICO non accetta finanziamenti governativi da fonti locali o statali.

SO! MIT UNS, la prima delle piattaforme civiche di Berlino è riuscita ad ottenere lo stanziamento complessivo di 120 milioni di euro dalla città e dal governo federale in un’area ex industriale abbandonata di Schöneweide per creare la HTW di Berlino (Università di scienze applicate per ingegneria ed economia), un’università che ha oggi 7.000 studenti.

Wir Sind Da

WIR SIND DA!, cheopera nei quartieri di Wedding e Moabit ed ha una conformazione molto diversificata che comprende un gran numero di gruppi con radici musulmane (Turchia, Medio Oriente) e altre comunità di immigrati, ha condotto una campagna di successo per riorganizzare il Centro per l’impiego di zona (il più grande in Germania) e per riqualificare e rivitalizzare “Leopold Platz”, la piazza principale di quartiere, molto degradata anche per la presenza di tossicodipendenti.

WIN WIR IN NEUKÖLLNha raggiunto successi significativi nella ristrutturazione del modo in cui i medici sono assegnati a Berlino, aprendo così la strada per ridurre la distribuzione ineguale dei servizi medici tra le diverse zone della città. L’assessore alla sanità della città di Berlino Mario Czaja (CDU) ha dichiarato di fronte a 400 persone che “noi non saremmo arrivati ​​a questa conclusione, se non aveste messo in modo così persistente il dito nella piaga.” (29/10/2013).

ORGANIZZARE I RIFUGIATI A BERLINO

DICO sta sperimentando l’uso del community organizing anche per creare relazioni e fiducia tra cittadini e rifugiati. Da mesi a #‎Berlino arrivano ogni giorno fino a 500 persone. La città sembra essere nel caos, tra palestre scolastiche sequestrate per alloggiare tutti, file che durano giorni, e 15.000 pratiche di registrazione arretrate. LaGeSo, l’ufficio dove vengono registrati i e ogni mese devono essere rinnovati i permessi, è il simbolo di una crisi amministrativa divenuta politica. I rifugiati organizzati insieme a leader della società civile della capitale hanno già ottenuto una prima vittoria con l’apertura dei tendoni riscaldati anche durante la notte per accogliere le centinaia di persone in fila, costrette fino a pochi giorni fa a passare la notte al gelo sul marciapiede.

Germany Co

“Parte del nostro lavoro ora – spiega Christiane Schraml, una community organizer di DICO –  è quello di cercare leader all’interno della comunità dei rifugiati. Sono persone non soltanto istruite, ma anche di grande forza di volontà. Le persone che hanno fatto un viaggio per arrivare in sono davvero determinate, possono portare grandi benefici a questa città.
Facciamo incontri uno a uno, che significa conversazioni faccia a faccia in un numero molto elevato. In questo modo ognuno può raccontare la propria storia, ognuno può parlare delle preoccupazioni che ha, ma la chiave che abbiamo trovato è portare diversi tipi di persone insieme e farle confrontare e ascoltare le proprie storie. E’ una chiave importante per spostarsi dalle grandi discussioni politicistiche, come quanti possiamo accogliere, e portare il tutto al livello di un’esperienza personale diretta con i rifugiati, del tipo ‘ho incontrato Khali, e Khali è un ragazzo che vuole davvero fare qualcosa della sua vita, lo trovo gentile e vedo che è una brava persona per la nostra città’. Una chiave per costruire fiducia e nuove comunità”.

RICONOSCIMENTO DA PARTE DEL SINDACO DI BERLINO

A giugno 2015 le tre piattaforme di cittadini di Berlino hanno incontrato il sindaco della città Michael Müller in un evento intitolato “La diversità è il nostro successo per Berlino”. Più di 650 membri dei circa 80 gruppi erano presenti.

Status Muller

Müller ha dato un chiaro ‘sì’ alla partnership con le piattaforme dei cittadini di DICO. Ha accettato di incontrarsi regolarmente con i rappresentanti delle tre organizzazioni per discutere questioni specifiche e di partecipare a una loro grande azione una volta l’anno. Ha invitato i membri a incontrarsi con lui al municipio e ha loro assicurato l’accesso alle persone chiave dell’amministrazione della città. Quello accanto è lo status della pagina Facebook del sindaco dopo l’evento.

STARK! IM KÖLNER NORDEN (FORZA! A COLONIA NORD)

Il 18 ottobre 2015 è stata ufficialmente lanciata a Colonia la nuova organizzazione di DICO. All’assemblea di fondazione di STARK! im Kölner Norden (Forza! a Colonia nord) hanno preso parte 800 persone di 27 diversi gruppi della società civile.

Con 300.000 abitanti, tutti i tre distretti in cui opera l’organizzazione stanno affrontando problemi dovuti a crisi economica e cambiamento demografico. Circa il 12-17% dei residenti ricevono prestazioni sociali (in altri quartieri sulla riva sinistra del Reno la percentuale di prestazioni sociali si muove tra il 4 e il 9%) e vi è un tasso di disoccupazione di circa il 9%.

Ecco le organizzazioni che hanno dato vita a Stark!  

dei santi Rochus, tre Re e BartolomeoChiesa cattolica di San Pancrazio al Worringer BruchParrocchia cattolica di San Engelbert e San BonifacioCatholic Family Center a Worringer BruchResidenza studentesca Kolping Köln-MitteSocietà Figlie del Cuore di Maria (THM)Chiesa protestante BickendorfChiesa evangelica EhrenfeldChiesa metodista di Colonia (San Marco)Perfection TabernakleMoscheda centrale DITIB ChorweilerMoschea ATIB WeidenpeschMoschea IGMG FatihIslamic ReliefAssociazione dei cittadini del Ciad in Germania (ARTA) eVMarie eVCircolo culturale eritreo eVAssociazione Culturale tedesca del Gambia (GGCA) eVComunità africana ColoniaBündnis14Nuovi alloggi per anziani eVFondo Köln-Nord eVOutline eVGenitori nel nord di ColoniaWir Mittendrinhttp:Aktionsraum ColoniaMosaik

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