Hai parlato col Municipio?

9.10.20 | Rasegna stampa

Barbara Bertoncin, Una città, ottobre 2020 Il community organizing, nel divulgare una serie di pratiche trasformative come l’ascolto, la costruzione di una leadership collaborativa, la valorizzazione delle storie di vita e l’analisi delle dinamiche del potere, ambisce a dar vita a una nuova forma di cultura pubblica; il problema, molto grave, della burocrazia e quello del senso di impotenza, che può corrompere quanto il . Il racconto di un esperimento a Roma. Intervista a Diego Galli.

Hai parlato col Municipio?

Ti potrebbero piacere anche questi articoli

 

Al via il progetto Periphery Organizing

Al via il progetto Periphery Organizing

Il caffè di Roma, 19 novembre 2020 Dopo diversi incontri organizzativi e logistici (sia online che in presenza) l’associazione di rigenerazione urbana e sociale “Tor Più Bella” ha ufficializzato la partenza del progetto “Periphery Organizing”. Il...

Community Organizing Onlus – prima giornata di pratica

Community Organizing Onlus – prima giornata di pratica

Percorsi Con i bambini, 17 novembre 2020 “Il potere tende a corrompere e poche persone vogliono apparire affamate di potere e corrotte. Ma quello che dobbiamo realizzare è che anche l’impotenza corrompe, forse in modo più pervasivo del potere.” Ernesto...

La comunità slow che vuole cambiare il mondo

La comunità slow che vuole cambiare il mondo

Silvio Nobili, Il cielo sopra Esquilino, 1 marzo 2020 Sbarca dagli States nel rione, e per la prima volta in Italia, il nuovo metodo del ‘Community Organizing’. L’Esquilino è pioniere di questo metodo, almeno in fase formativa, avendo ospitato negli...