Cosa facciamo

Il community organizing è un insieme di pratiche dai risultati concreti e di notevole impatto per la di leader locali e la creazione di coalizioni civiche per la urbana, lo sviluppo territoriale e l’inclusione sociale.

Il nostro obiettivo è diffondere il community organizing per rendere le organizzazioni della società civile meglio in grado di rispondere alla sfide complesse dei nostri tempi.

Lo facciamo svolgendo formazioni e offrendo percorsi di accompagnamento al fine di trasformare le organizzazioni con cui lavoriamo in palestre di relazioni inclusive, crescita personale e impatto sulle dinamiche politico sociali che condizionano i nostri territori. Al momento abbiamo un team di community organizer a Roma e uno a Torino, mentre forniamo e consulenza su tutta online.

Le modalità di azione derivano dalla tradizione del community organizing e includono le seguenti attività:

 

Rafforzare e rivitalizzare

i legami tra persone e organizzazioni diverse del territorio al fine di sviluppare la tutela dei diritti civili;

 

Elaborare

risposte a problematiche sociali attraverso soluzioni proposte dagli individui direttamente colpiti da questi problemi posti a confronto con le istituzioni responsabili e altri gruppi sociali interessati;

 

Ridare

slancio e capacità di attrattiva alle organizzazioni della società civile ancorate al territorio, quali scuole, chiese, associazioni di commercianti, comitati di quartiere, centri anziani, centri di aggregazione giovanile, centri civici;

 

Promuovere

pratiche di collaborazione, cittadinanza attiva, dialogo e ascolto reciproco tra componenti diverse della società a tutela dei diritti civili dei cittadini;

 

Rendere

le istituzioni maggiormente responsabili e rispondenti alle richieste della società civile.

Community

Organizing

Dicono di noi

“Mentre si fa un gran parlare di comunità, cooperative di comunità, sviluppo di comunità… abbiamo chiesto a Diego Galli di parlarci della sua esperienza di community organizer, perché la concretezza dell’esperienza illuminasse le troppe parole. Abbiamo trovato una persona molto competente ed appassionata. Ci siamo divertiti con esercitazioni e belle slide, trovati punti in comune con il lavoro che facciamo e ci siamo lasciati con tanta voglia di approfondire ancora la formazione, e di passare all’azione una davvero efficace!”

Stefano Radaelli,
Direttore della Scuola di Impresa Sociale di Milano

“Viviamo in una società del sospetto e della frammentazione senza comunicazione e partecipazione condivisa. Le scuole fanno una gran fatica a porvi rimedio. Abbiamo pensato, grazie anche alla mediazione di Report e Michele Buono, di coinvolgere il community organizing quale collante sociale affinché attraverso l’individuazione di figure leader si potesse dare vita, sia per il territorio, sia per la scuola, ad un meccanismo virtuoso. Io credo che siamo sulla strada giusta e che, nonostante la difficile condizione italiana, ed in particolare di quella delle nostre periferie, il modello possa dare vita a percorsi di partecipazione inaspettati.”

Prof. Arturo Marcello Allega,
Dirigente scolastico ITIS “Giovanni XXIII” di

“Ho invitato Diego Galli ad una docenza del Corso “Metodi e Tecniche del Servizio sociale II” alla Sapienza di nell’ambito di un modulo sul lavoro sociale di comunità. Sono state 4 ore di intensa partecipazione e di grande interesse da parte degli studenti su temi operativi e concreti relativi alla figura del community organizing e le relative metodologie di intervento. Con la sua esperienza diretta e la sua capacità comunicativa Diego ha saputo coinvolgere l’aula su argomenti nuovi dilatando gli orizzonti formativi su nuove prospettive di sviluppo del lavoro sociale.”

Prof. Giovanni Devastato,
professore di Metodi e Tecniche dei Servizi Sociali all’Università La Sapienza di

“Mi sento personalmente arricchito dalla nostra cooperazione e ha fatto molto bene anche alla nostra chiesa (pensate che il motto che abbiamo dato alla chiesa “una chiesa che accoglie e valorizza” viene fuori da un laboratorio che Diego Galli fece con noi) e ve ne sono molto grato.”

Herbert Anders,
pastore della Chiesa battista di Centocelle

Scopri il community organizing

Un mini-corso gratuito in 5 email per conoscere il community organizing.